È nato a Salerno nel 1968 ed è morto nella
stessa città nel 2008. Ha insegnato materie letterarie nei licei ed è stato giornalista
pubblicista. Ha scritto per la terza pagina de «Il giornale d'Italia» e per «Il
Mattino/Libri & Arte». Redattore del quadrimestrale «Frontiera immaginifica». Con
lo pseudonimo di Omar Dalmjró ha pubblicato un volume di poesie, Tetralogie
(Edizioni Ripostes, Salerno-Roma, 1986). Ha curato volumi su Carroll, Contessa
Lara, Camerana, Zena, Simenon. Tra le sue pubblicazioni di saggistica, si segnalano: La
musa meccanica (1984; II ed. Pillicanolibri, Roma, 1994); Indagine
su Oscar Wilde (Ripostes, Salerno, 1994); Taverne e fantasmi
(Edizioni dellOleandro, Roma, 1996); Mani addosso (La
Fabbrica felice, Cetara-SA, 1998); Apparizioni a mezzogiorno
(Tesauro e la Fabbrica felice, Cetara-SA, 1999); Tinture disumane
(id., 2001); Doppio Magna (id.; 2002); Catulliane e
altre versioni (id., 2002); Vascelli, tatuaggi, selve e saette
(Marocchino Blu, Lucca, 2002); L'alfiere amoroso (Ripostes,
Salerno, 2004).
È presente nei
seguenti numeri di «Risvolti»: n. 2, luglio 1999 (I - Eros; II - Le
spie; III - La fine
da M. Amendolara, Mani addosso - interventi
creativi); n.
17, novembre 2008 (Nel giardino, minuscoli spettri bianchi
da
M. Amendolara, L'amore alle porte - intervento creativo).