Carlo Bugli -
Pasquale Della Ragione
Giorgio Moio -
Marisa Papa Ruggiero
Locus solus
La babele capovolta
con 12 tavole
degli autori
Progetto cura e
nota di Giorgio Moio
Formato: 17x24 cm. -
brossura
Pagine: 72
Codice: 001-01-012
«C'è nel divenire dello scorrere
dei segni nel textum, che taglia e stempera suoni e visione estranei
alla logica del mercato sia comunicativo sia strettamente mercantile, l'irregolarità
delle forme che frastaglia nel "tra" dei diversi livelli, e
diversi, il corso stesso del testo in cammino. Configurazioni di scene ibride e multiple,
dissacranti. Del resto, la logica dei poeti di oggi non può essere che quella dell'et
et e del tertium datur: il dis-ordine, il caos, è più probabile e non
l'ordine
» (Antonino Contiliano, in «Risvolti», n. 8, anno V,
Quarto-Napoli, aprile 2002).
Estratti
C.
Bugli
Ierogramma
il cranio ed il
lacerto zigomatico
era dunque passato
per...
provenzaleggiante
neanderthalica and
viscida aerea.
Al passaggio ciclico
dellelicante
si sà che lo
splànchnema
è il luogo
dellerg.
E le miridiche
saffiriche veroniche...
Veronica dalla voce
viola bal cobalto
con la croce svastica
e mani di profeta, sà:
ogni religione
è metafora
del plasma lìquore
dello splànchnema e
dellerg... o, forse, org.
Si ripeteva
nelleroe Orgàno e Ranaldo
perpetuando nel nome
il sacro testo
e il suo antitesto...
(p. 9)
Altri estratti che
riguardano Bugli: L'uomo dagli occhi rosa
*
P. Della
Ragione
Timewind
aria riflesso di vento
contorce le lance
acute ma montare non
è smontare nell originale
singhiozzo di gabbia
sorseggiata in accesso
di rottame pulsante
sul muro di fondo
reciso scudo da
multiplo tonfante a chiudere
la notte in grano di
buio d insperata
velocità d ape
orientata al grande baco
piccolo punto sarà la
cintura del centauro
d amplificare il
mattino con fronte ed occhi
stupiti d eruzione
senza nubi quasi arciere
salino di porto a
rendere una ferita
in pressione di lava e
cercare la luna
cerva nei larghi silenzi di bosco e di lago
(p. 25)
Altri estratti che
riguardano Della Ragione: Fuxia gillette - Timebox
*
G. Moio
[sì sì lo
dico e : lo ridico]
sìsì lo dico e : lo
ridico
ma tu non credere se
tidico
(o tis/crivo) di mille
mani
chemergono da lo fango
e/o
daogniversoperso
alluma màlula immonda
una voce di mille mani
(chemerge dallesterno
de lo fango)
che a parlare sembrano
frit(t)ure
o fri(tt)ate di
cipollate conagliate
e/o sangue duna lengua
insanguinata... (p. 41)
Altri estratti che
riguardano Moio: Con occhio allegorico - La finestra - Le origini del calcio quartese
- L'uomo
dagli occhi rosa - Sabbie mobili - Un vibrato continuo - Work in
progress
*
M. Papa
Ruggiero
Oblique
ubiquità
Angolo giro
spigolo che si apre
ruotando su se stesso
in lotta sul quadrante
gira tutti i suoi
gradi
trafitti alla parete
sul respiro che
oscilla e danza
in atomi di quarzo
segnando
lincisione sulla pelle
con lala di
metallo
dentro langolo
giro che si compie
in fuga sullo zero
e si serra
allapprodo
la Figura
dal suo cerchio non
esce
vi si inscrive (p. 58)
Altri
estratti che riguardano Papa Ruggiero: Campo giroscopico
Biografie dell'autore

Carlo
Bugli è nato a Napoli nel 1965 dove vive. Ha pubblicato le raccolte di poesia Noemata (Napoli, 1988), Organon (id., 1990)
e con G. Moio L'uomo dagli occhi rosa (Edizioni Riccardi, 2000); Locus solus. La babele capovolta, con P. Della Ragione, G. Moio e M. Papa Ruggiero (id., 2001). Con lo
stesso ha ideato, curato e pubblicato (con altri) due numeri di una rivista murale, sotto
forma di manifesti di scrutture anark-off. È redattore di Risvolti.

Pasquale
Della Ragione è nato a Pozzuoli (NA) nel 1955. Ha pubblicato: Frammenti
putjolanni (1982), Imbianclinamento (1983); Messico 1989, con A.
Carandente, G. Moio e F. Palma (Edizioni Ripostes, Salerno-Roma, 1989); Fuxia
gillette (Edizioni Riccardi, Quarto-Napoli, 1997); Locus
solus. La babele capovolta, con C. Bugli, G. Moio e
M. Papa Ruggiero (id., 2001); Timebox (id., 2004). Ha collaborato a diversi periodici italiani di ricerca
letteraria, con testi poetici: Sorbo Rosso, Offerta Speciale, Percorsi,
Anterem, La Parola Abitata, Secondo Tempo, Il Cobold. Suoi
testi figurano nelle antologie di poesia contemporanea La poesia in Campania
(1990), In my end is my beginning. I poeti italiani negli anni ottanta/novanta
(1992), La poesia a Napoli 1940-1987 (1992). È redattore della rivista Risvolti.

Giorgio
Moio è nato a Quarto (NA) nel 1959. È direttore editoriale delle Edizioni
Riccardi, per cui, oltre a dirigere e curare alcune collane di poesia, ha fondato e dirige
anche «Risvolti», quaderni di linguaggi in movimento. È stato redattore delle
riviste «Altri Termini» e «Oltranza» (di questultima è anche tra i fondatori) e
ha preso parte, a volte anche in veste di organizzatore, a dibattiti e letture pubbliche
di poesia. Per ledizione "Terraterra 2003", organizzata dalla Rete No
Global, ha curato la mostra La babele capovolta. Riviste a Napoli da Documento-Sud a
Risvolti (dal 1958 ad oggi), presso lIstituto Professionale Statale "G.
Rossini" di Bagnoli-Napoli. Nel 2005, nellambito della 51ma Biennale di Venezia
- Arti Visive, ha partecipato al progetto di poesia Isola Virtuale, a cura di
Caterina Davinio. Ha pubblicato: Scritture dattesa
(Ripostes, Salerno, 1989); Sabbie mobili
(Edizioni Riccardi, 1996); Le origini del calcio quartese; Work in progress (id.,
1997); Oltre
la soglia del dolore (Gabrieli, Roma, 1999); Luomo dagli
occhi rosa, con Carlo Bugli (Edizioni Riccardi,
2000); Un
vibrato continuo, con Luciano Caruso (id., 2002); Libro d'artista
n. 33, sempre con Caruso (Morgana Edizioni, Firenze,
2002); Parodie marine
(Associazione Cult. Socrate, Napoli, 2003); La finestra (prosa - Edizioni Riccardi, 2004). Con occhio allegorico (Edizioni Riccardi, 2005). Altre pubblicazioni in riviste (La Parola Abitata; Team; Offerta
Speciale; Logos; Pragma;
Altri Termini; Via Lattea; Arenaria; Gradiva; Fermenti;
Anterem; Oltranza; Terra
Flegrea; Rivista
dArtista; Ad Hoc; Hyria;
Punto di Vista; Il Patapart), in volumi collettanei (Messico 1936, Ripostes, 1989; Ordo italicus, a cura di E. Bonessio di Terzet, Lassedio della poesia, 1999; Locus solus. La
babele capovolta, a cura di G. Moio, Edizioni
Riccardi, 2001), in antologie di poesia contemporanea (In
my end is my beginning. I poeti italiani negli anni ottanta/novanta, a cura di A. Tesauro, Ripostes, 1992; La
conservazione del testo poetico, a cura di D. Cara,
Laboratorio delle arti, 1993; La ricerca della poesia in
Italia, a cura di F. Muzzioli - antologia telematica;
Almanacco Odradek 2004 di scritture antagoniste, a cura di F. Muzzioli, M. Lunetta, S. Sproccati, Edizioni Odradek, Roma,
2004; Le strade della poesia - II edizione, a cura di D. Cipriano, Guardia Lombardi-AV, 2004; Una piazza per la poesia. Sei giorni sui passi della parola, a cura di R. De Martino, E. Fagnano e P. A. Toma, Edizioni Il Portico,
Napoli, 2008; Poesia a comizio, a cura di M. Carlino e F. Muzzioli, Edizioni Empiria, Roma, 2008; Mundus. Poesie per un'etica del rifiuto, a cura di A. D'Ambrosio e M. Grasso, Valtrend ed., Napoli, 2009). Dal
1998 ha partecipato a numerose collettive di poesia visuale, libri d'artista,
libri-oggetto e a rassegne di mail art.

Marisa
Papa Ruggiero è nata a Roma nel 1943, vive e opera a Napoli. Già attiva nel
settore delle arti visive e docente di materie artistiche nel licei. Dopo una prima
silloge (Terra emersa, 1991), ha pubblicato: Limite interdetto (1993), Origine
inversa (1995), Campo giroscopico (1998) e Persephonia (2001). Ha
collaborato a riviste di ricerca letteraria con testi poetici e inventivi. Suoi testi
figurano in antologie di poesia contemporanea. È stata redattrice della rivista Risvolti.