Marisa Papa
Ruggiero
Campo giroscopico
Progetto e cura
di Giorgio Moio
Introduzione di
Michele Sovente
Formato: 14x22 cm. -
brossura
Pagine: 64
Codice: 001-98-009
«"Campo
giroscopico" recita il titolo di questo testo, in quanto c'è un ruotare
ossessivo di simulacri, di schegge esistenziali e mentali intorno all'asse del proprio
cercarsi "nel bosco della lingua", puntualmente perdendosi "negli
antri della carne". Ed è qui, esattamente qui, che si gioca per intero la partita
del proprio esserci
» (Michele Sovente, dalla Introduzione).
Estratti
attorno allasta aspiralica
linesplicabile
addestra i segni
per nevischi e
sdruccioli
su liani scorrevoli
o su scale róse ai
pioli
per gomene senza
imbarco
istoriate su antiche
mappe
reggendo lordine
dei fili
o quello scarto il
più
in bilico sul fianco.
(p. 37)
Altri estratti che
riguardano Papa Ruggiero: Solus
locus. La babele capovolta
Biografia dell'autore
Marisa
Papa Ruggiero è nata a Roma nel 1943, vive e opera a Napoli. Già attiva nel
settore delle arti visive e docente di materie artistiche nel licei. Dopo una prima
silloge (Terra emersa, 1991), ha pubblicato: Limite interdetto (1993), Origine
inversa (1995), Campo giroscopico (1998) e Persephonia (2001). Ha
collaborato a riviste di ricerca letteraria con testi poetici e inventivi. Suoi testi
figurano in antologie di poesia contemporanea. È stata redattrice della rivista Risvolti.