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quaderni di linguaggi in movimento fondati nel 1998 da Giorgio Moio

Direttore: Giorgio Moio

Redattori: Carlo Bugli, Pasquale Della Ragione

Editore: Edizioni Riccardi

Indirizzo: casella postale 32 - 80010 Quarto (NA) / e-mail: edizioniriccardi@virgilio.it

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Risvolti - Discussione

Oronzo Liuzzi

1) È sempre esistito un rapporto diretto tra poeti e filosofi, poiché entrambi si dispongono in uno spazio aperto, illimitato «all’interno di un nomos nomade, senza proprietà, confini o misura» (Deleuze). I cugini si aprono alla conoscenza tramite il pensiero e la scrittura. Una conoscenza che si dirige in verticale e in orizzontale e senza alcune reticenze. Le strade da percorrere sono infinite e tante. Il passato è storia, il presente, invece, è attualità. È un cordone ombelicale che ti lega alla realtà. La percepisci sulla tua pelle, ti emoziona e cerchi in tutti i modi possibili di non rimanere in superficie, bensì di scendere in apnea, sempre più giù, per una conoscenza kantiana. La poesia come la filosofia non potranno mai rimanere incantate di fronte agli eventi, anzi, seguiranno il loro evolversi.

Sin dagli inizi il mio obiettivo è stato quello di capire, fotografare, percepire, sensibilizzare la mia persona ai vari flussi e riflussi dell’uomo, con una scrittura sperimentale che rispecchiava la mia epoca. Ho perso l’io-soggettivo per l’io-oggettivo. Mi sono coinvolto con gli altri e negli altri  maturando una poetica di azione e di emozione. È nel momento in cui apri gli occhi, la mente e il cuore che ti apri al sociale e, dunque, la politica non può sfuggirti. Una politica tuttavia indipendente, ideologicamente sana e non di parte. Ho sempre desiderato una poesia che si apra alla conoscenza della coscienza, del pensiero e della creatività con una estetica alternativa. Non ho mai  addormentato i sentimenti.

2) Invertirei la domanda: qual è la condizione dell’uomo nella odierna società? Si può parlare ancora dell’uomo? mi chiedo. I Vangeli ci parlano di amore. Cartesio ci parla del pensiero. Purtroppo, stanno crollando questi due concetti fondamentali della nostra vita. Viviamo sull’isola dell’indifferenza, dico. Sono arrivati i nuovi barbari, Baricco dice. L’effimero, la prepotenza, l’oppressione sociale, economica e psicologica: grande fioritura di primavera. Falsi, irresponsabili,  ingannatori e banalità stanno conquistando il linguaggio del pianeta terra. Le sabbie mobili del business risucchiano lentamente la nostra esistenza. Lentamente non respiriamo più. Lentamente non sorridiamo più. Soffochiamo.

Quindi: «Qual è la tua condizione di poeta nella società odierna»? Di denuncia. Di protesta. Di riflessione.

Una voce che grida nel deserto. Speriamo che tante voci gridano nelle città.

3) Il web ha partorito notevoli cambiamenti nella mia produzione poetica: nuovi e originali linguaggi, la possibilità di una comunicazione più rapida, creatività sempre più fresca e alternativa. Con la raccolta Chat_Poesie finalmente ho dato uno slancio decisivo ad un nuovo epigramma con l’uso del codice informatico, creando un clima di dialogo, di voci e di icone. «...potrebbe essere corpus di una modalità post-sperimentale», ha scritto Domenico Cara. Il web apre alla poesia nuove e sconosciute frontiere, nuovi orizzonti, nuovi modi per comunicare. Bisogna esplorare per crescere. Il virtuale non è solo un fenomeno atipico, astratto e trasparente: è una forza che si concretizza giorno dopo giorno. Anche il linguaggio è cambiato, per cui il poeta dovrà appropriarsi di questa nuova identità, per modificare, alternare, accrescere e operare in un clima completamente diverso e creativamente affascinante.

Purtroppo, il poeta è alquanto lento e sonnecchia di fronte all’evolversi della tecnologia, al contrario dell’arte che ha superato ostacoli, oltrepassando, perfino, i suoi confini. Tanti sono i poeti che invecchiano con i propri diari. Svegliamo – finalmente – la poesia dal letargo e carichiamola di nuova energia. Dinamica, creativa, operativa: facciamola viaggiare, con un’azione concreta, verso nuovi dialoghi.


Liuzzi è presente nei seguenti numeri di «Risvolti»: n. 5, ottobre 2000 (Nuvole di gomma 1; Nuvole di gomma 2; Nuvole di gomma 3; Nuvole di gomma 4; Nuvole di gomma 5 - interventi creativi); n. 7, ottobre 2001 (L'albero della vita - intervento creativo); n. 8, aprile 2002 (Chat_Rox_It_Ala - intervento creativo; fischiamo la canzone amata nel caos della città ne…, da O. Liuzzi, Nuvole di gomma - intervento creativo); n. 10, aprile 2003 (P/3, da O. Liuzzi, Poesie (1972-1977) - intervento creativo); n. 12, ottobre 2004 (pensieri in_transito_5 - intervento creativo); n. 13, aprile 2005 (Discussione attorno ad alcuni quesiti di letteratura - intervento critico); n. 17, novembre 2008 (È sempre esistito un rapporto diretto... - intervento critico).

Biografia di Liuzzi

Copertina.JPG (177328 byte)

n. 17, anno X

novembre 2008

pp. 48 

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