È nato a Roma nel 1946. Ha collaborato con
testi creativi e critico-teorici ad alcune tra le principali riviste letterarie. Si occupa
di poesia performativa, curandone gli aspetti fonici, ironici, giocosi, autoironici e
"antistress". Di poesia, ha pubblicato: Piccolo spacciatore
(Il Ventaglio, 1987); Il parolaio (Campanotto, 1994); Scapricciatielle
(El Bagatt, 1995); Calli amari (Edizioni di Negativo, 2000); Mix
(Signum, 2001); Siamo alle solite (Fermenti, 2001).
È presente
nei seguenti numeri di «Risvolti»: n. 11, gennaio 2004 (La scossa,
da L. Attolico, Siamo alle solite - intervento creativo).
Testi
En plain air
Dopo una giornata di pioggia
spuntano a bizzeffe come le lumache
le lumache settembrine.
Con i loro guscetti lucidi
istoriano di flemma le siepi di mortella.
Il sole le rivela ad una ad una
le fa sembrare
in allegra riunione assembleare
Sono tutte lì
ad emendare i temporali del giorno prima
e per staccare la spina senza spegnere la
luce
hanno scelto le poesie
di Emilio Villa