È nato a Milano nel 1922. È anche
estetologo e critico d'arte. Vive ed opera tra Milano, Basilea e Brasilia. Con i Testi-poemi
murali (Edizioni Erre, Milano, 1944), ha anticipato in Italia la poesia
concreta ed enuncia la teoria della "Poesia Visuale". Raccoglie le sue prime
parole in libertà del 1943 nel numero unico «Futuristi in armi», diretto da F. T.
Marinetti, pubblicato a Milano nel 1944, che le editerà in brossura autonoma in quel
medesimo anno con il titolo Parole per la Guerra. Numerose le
pubblicazioni, a partire dal 1943, con la raccolta Tipogrammi per Marinetti
(Ed. Circolo Culturale Mare Nostrum). Seguono: Tavole visuali
(Edizioni «Gala», Roma, 1948); Corpi di poesia (Mediterranean
Publishing Company, Milano-New York, 1951); Textes audiovisuels
(Parigi, 1959); Stenogrammi della geometria elementare
(Scheiwiller, Milano, 1960); Textepoème poème texte (Gomringer
Press, Frauenfeld, 1961); Sole solo (Edition Hansjorg Mayer,
Stuttgard, 1996); Poesie per le strade (Edizioni Imago, Milano,
1996); Poème rotatoire (Editions Panderma, Basel, 1968); Hommage
à Kassak (id.); Poema ristrutturabile (Edizioni
Multiart, Torino, 1969); Poietica mobile/macchina per poesia
(Verlag+Produktion Ultra, Frankfurt, 1969); Raumtexte spiral (Kalender
Vergal, Dortmund, 1971); Mots modules (Editions de l'Institut
Litteraire et Artistique de France, Paris-aix-en Provence, 1972); Testi+pretesti
visuali (Roma-Maulburg, 1978); Poemi collazionati (Press
Universitaires de France, Paris-Maulburg, 1980; Z/zenit
(Edizioni d'Arte Zarathustra, Milano, 1981); Parole a farfalla
(Edizioni do Soul, Mantova, 1981); Paolo Buzzi oggi/Testo-poema da un
sodalizio futurista (Edizioni della Biblioteca Comunale Centrale di Palazzo
Sormani, Milano, 1981); Ologrammi per uno spazio virtuale
(Select Press, Basel, 1984); Poemi alluminiati (Select Press,
Basilea, 1990); Poema di viaggio (Ed. Morra, Napoli, 1991); Ping-pong-pound
(Scheiwiller, Milano, 1991); Aviogrammi mail-art (Terra
Press, Basel, 1993); Dieci poemi collazionati (Edizioni ixidem,
Milano, 1996); Poemas ultracolacionados (Rio de Janeiro, 2000); In
bi-cicletta (Edizioni ixidem, Milano, 2002). Nel 1952 introduce nella poesia
visuale la tridimensionalità con l'uso di nuovi materiali (plexiglas e resine fenoliche),
i cui risultati pubblica in Gabbianoteca/n poema galleggiante,
un libro d'artista per i tipi delle Monoedizioni dell'Elfo di Milano. Dal 1943 al 1989 ha
inoltrato qualche centinaio di "Poemi postali" a domicilio. È anche autore di
28 pubblicazioni scientifiche di estetica, critica e storia dell'arte moderna e
contemporanea tradotte in varie lingue, anche in russo, giapponese ed ebraico. Fra queste
vanno ricordate: Arte mediterranea (Palermo, 1951); Filologia
cibernetica e linguaggio dell'estetica (Palermo-Roma, 1953); Cinema
d'avanguardia: storia delle tecniche e critica delle estetiche (Milano,
1957); Per una estetica neomediterranea (Roma, 1958); La
integrazione delle arti nell'estetica neomediterranea (id., 1962); Nuove
direzioni della cinevisualità plastica totale (Roma-Milano, 1962); Il
contributo russo alle avanguardie plastiche (Milano-Roma, 1964); Dall'arte
concreta al cinevisualismo (Stoccarda, 1967); Bruno Munari: idee
di nuove funzioni (Basilea, 1968); Giovanni Korompay: 10
situazioni iconogrammiche vibrotesturate (Milano, 1970); Accertamento
del colore intermaterico: Nicolay Diulgheroff (Torino, 1972); Tendenze
della visualità strutturata (Milano, 1979); Nuove direzioni
dell'inoggettività costruita (id., 1980); Tre tempi di una
interstruttura (id., 1981); Iconografia di F. T. Marinetti
fondatore del futurismo (id., 1982); Sei fasi di verticalità
elastica: Carla Badiali (id., 1983); In-Quadrato
(id., 1984); Direttrici operative della nuova visualità (id.,
1985).
È presente nei
seguenti numeri di «Risvolti»: n. 7, ottobre 2001 (Senza titolo
- intervento creativo); n. 8, aprile 2002 (7 poemi
collazionati inediti - interventi creativi).