
Milli Graffi
È nata a Milano nel
1940. Negli anni Sessanta partecipa ai maggiori festival europei di poesia sonora; tra le
composizioni pubblicate: Salnitro; Farfalla
ronzar; Tralci. È stata professore a
contratto presso l'Università di Verona e l'Accademia Carrara di Bergamo. Dirige «Il Verri». Di poesia, ha
pubblicato: Mille graffi e venti poesie (Geiger, 1979); Fragili
Film (Nuovi Autori, 1987); L'amore meccanico (Anterem,
1994); Embargo voice (Bibliopolis, 2006). Come critico militante
indaga sulle ragioni della poesia dei compagni di strada: Balestrini, Sanguineti, Spatola, Porta, Niccolai, Tom Raworth,
Scialoja, Beltrametti, Castaldi, Rosmarie Waldrop, Barbara Guest. Studi anche sul
nonsense, sul comico e sui limerick di Edward Lear, sulle poesie di Palazzeschi, su Petrolini, su Dario Fo e su Lewis Carroll, di cui traduce sia Alice
nel paese delle meraviglie e Attraverso lo specchio
(Garzanti, 1989) che La caccia allo Snualo (Studio Tesi, 1985).
È presente nei
seguenti numeri di «Risvolti»: n. 16, ottobre 2007 (acqua che ride, da M. Graffi, Embargo voice -
intervento creativo).
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