È nato nel 1933 a Parma, morto a La Spezia
nel 2004. Dopo un'esperienza vicina alla poesia concreta tra il '67 e il '69, dal 1980
segno costante diventa la parola: pretesto e via obbligata per ironici avviluppamenti (La
parola avvolgente) o per ravvolgimenti su se stessa in ludiche coagulazioni simili a
rotoballe (La fienagione delle parole) o per viaggiare in un percorso labirintico
(Reisebilder) o per una analisi del linguaggio fatta attraverso la sua
distillazione (Essenze poetiche) o, ancora, per attivare strumenti musicali
inventati (Fluxorium), fino a una "geo/grafia" che rivela la sua
formazione di geologo. Partecipa a numerose rassegne di poesia visiva: Messico, Australia,
Brasile, Mantova (Poesia Totale), Bologna (Poeti del vedere),
Montedoro-CL (Parole in vista). Viene invitato a rassegne Fluxus al Fluxem di
Wiesbaden. È presente nel '94 alla XXII Biennale di San Paolo in Brasile, nel '96 a Ascoltare
l'immagine a Seravezza, nel '99 a Il libro d'artista in Italia
alla Galleria d'Arte Moderna di Torino, nel 2000 a Fotoalchimie al Museo Pecci di
Prato, nel 2001 a A shriek from an invisible box al Meguro Museum di Tokyo. Sue
personali recenti a Genova (Studio Leonardi e Galleria Caterina Gualco), a Münster
(Galerie Etage), in Svizzera (Mueso di Charmey), a Pisa (Studio Gennai). Ha collaborato e
collabora a varie riviste, tra cui: «Lettera Internazionale», «Bricolage», «Offerta
Speciale», «Ad Hoc», «Ye», «Art Life», «Rampike». Il suo lavoro è stato
recentemente analizzato da Giorgio Di Genova in Storia dell'Arte Italiana del 900 -
Generazione Anni Trenta (Ed. Bora, Bologna).
È presente nei
seguenti numeri di «Risvolti»: n. 7, ottobre 2001 (Reisebilder - intervento creativo).
Testi
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Titolo:
Strutture di sostegno - 0A