È nato a Bologna il 5.11.1957. Presiede
l'associazione culturale "Hermo Nes Troupe". Ha allestito una messa in scena
poetico-visiva all'Osteria delle Dame di Bologna nel 1979; scritto testi teatrali, tra cui
il testo di uno spettacolo allestito al QBO' di Bologna nel 1986. Insieme al poeta Paolo
Badini ed allo scrittore Carlo Maria Milazzo ha scritto i testi per lo spettacolo "Il
passaggio degli uomini-giaguaro", con musiche del trio jazz Ermones, realizzato al
Naima Club di Forlì, al Castello del Vescovo di Arcetto (RE), al 1° meeting di poesia
interdiscplinare a Bologna, al Circolo degli Artisti di Faenza ed in altri locali; in
collaborazione, ha scritto anche la sceneggiatura di uno spettacolo di cabaret andato in
scena al teatro "Capitolino" di Bologna. Ha pubblicato le raccolte di poesie Della
recitazione-La veglia (Ed. Pontenuovo, 1987) e Calamite
Arimaniche e il senso tattico (Campanotto Ed., Udine, 2001). Altre poesie e
scritti sono apparsi su riviste letterarie.
È presente nei
seguenti numeri di «Risvolti»: n. 8, aprile 2002 (Relitto
nell'infinitezza della partita - intervento creativo); n. 9,
novembre 2002 (con lo scambio di opuscoli rifiata
; trapelano
flash-forwards
; intanto l'apertura delle lentiggini in volto
; La
via delle sciabole adorna di semafori rossi
- interventi creativi).
Testi
CALAMITE ARIMANICHE E IL
SENSO TATTICO
per
Michela
i giovani
prendono in giro i gestori dei bagni
raccontano le
sculettanti della dimora delle ombre virili
bighellonando tra
ballerine televisive e show-girls
nella città a
piste di go-karts al tempo
degli haiku
si rosola la fame un
caduceo uscitole
dallocchio
i posters delle ragazze svestite
sospendono il mondo
*
Daloglifi appunti
nonostante pane da
spezzettare per usignoli
luci di case su chi
rigoverna stracci
devozione
comicità sul bisogno di
palco
ghirigori
dellintenzione sulla
tua campagna apparecchiata
fischiettante
insonorizzando il pianto
zodiacale
nellindifferibile lettura di
libro inattuata
in asteniche nubi da aggettivare
spagiria di quisquillie per fabbricarsi
un mazzo di carte
*
Durante il nitore
mattutino un nome sbianca sullagenda
Ventaglio per un moribondo
Bianchi e neri sassi su un
abaco sparpagliati
Sgrano filatteri nel
traffico
Marce convalescenti in
boschi medievali
Ogni due ore uno
sfarfallio