È nato a Mirabella Eclano (AV) nel 1928
dove, oltre a ricoprire la carica di sindaco, è stato professore e preside di liceo.
Dirige l'associazione culturale "Linea Eclanese" che dal 1983 organizza il
premio nazionale di poesia "Aeclanum". Ha pubblicato: Testimonianze
irpine (Calabrese ed., 1976); Verso il giudizio
(Editrice Ferraro, 1977); Esodo (id., 1979); Lacrime
sulla soglia (id., 1982); Vipere nello stivale (id.,
1986); Lora della iena (id., 1993); Le piste del
tempo (id., 1995); Lorlo del bicchiere (id.,
1997); Memoria e tempo (id., 1998); I lunatici
(id., 1999); Radici (id., 2000); La vetrina
(id., 2001); Ossimori (Ferraro, Napoli, 2002); Il
picchio (id., 2003); La zanzara (id., 2004); No
munno spierso (id., 2005); I ragni (id., 2005); Occhio
di civetta (id., 2006); Le faine (id., 2007); Il
formichiere (id., 2008). Suoi testi poetici sono inseriti in numerose
antologie e storie della letteratura. Ha pubblicato anche un saggio (Nicola
Franco beneventano. Ipotesi di teatro di Giuseppina Luongo Bartolini,
Editrice Ferraro, 1997) e curato un romanzo di Maria Luigia Cipriano (Zolle
all'ombra, Poligrafica Irpinia, Lioni-AV, 1998).
È presente nei seguenti numeri di
«Risvolti»: n.
12, ottobre 2004 (Con noi giocò, da P. Martiniello, Ossimori
- intervento creativo).
Non c'è cencio di
stella
Non c'è cencio di
stella
o lucciola di lanterna
Non un'eco
minima
di zoccolo
Aria di corvi
l'ora che inforca il
diavolo
a tentare buchi e
forre
a solleticare
l'ombelico di recluse
a mettere pulci nelle
barbe
e stringere cordoni
e ficcare sotto la
pelle del sandalo
punte d'ago
Una vita da roccia
sospesa
su rotaie morte
a valle
La costa ospita un
cimitero
selvatico di croci
(da Ossimori,
Editrice Ferraro, Napoli, 2002)