Ugo Piscopo
Biografia
È nato a Pratola
Serra (AV) nel 1934, vive e lavora a Napoli. Curatore di numerose pubblicazioni per la
scuola, come saggista si è occupato prevalentemente di autori e movimenti d'avanguardia,
del surrealismo e del futurismo, tra cui Alberto Savinio (Mursia, 1973). Numerose
sono anche le pubblicazioni di poesia e di prosa, di cui gli ultimi sono: Scuola
che sballo (Guida, Napoli, 1997); Irpinia sette universi cento
campanili (E.S.I., Napoli, 1998); Massimo
Bontempelli. Per una letteratura dalle pareti lisce
(id., 2001); Torneador e i suoi amici (2001); Quaderno
a Ulpia la ragazza dal mantello di cane (Guida, 2002); Haiku
dell'oglio e di altre verzure (id., 2003).
È presente nei
seguenti numeri di «Risvolti»: n. 11, gennaio 2004 (Marina di
Camerota; L'Italia crociata; ilì - lilià; Una madre poeta sbocciata ai Piloni (I, II);
Campanella a Piazza Carità; les bin; Boomerang di gabbiani; Il trillo del telefono; Passi
a porte chiuse; Sotto la luna - interventi creativi); n. 13,
aprile 2005 (fiore di aconito, da U. Piscopo, Haiku del logio e
d'altra selvatica verzura - intervento creativo); 14,
novembre 2005 (Discussione attorno ad alcuni quesiti di letteratura
- intervento critico); n. 16, ottobre 2007 (Mario Lunetta o la mappazione della poesia - intervento critico;
Un poema drammatico di Malinconico - intervento critico)