Mirko Servetti
Biografia
È nato in Liguria nel
1953. I suoi primi tentativi di scrittura, fortemente influenzati dalla letteratura beat
americana, risalgono agli anni dell'adolescenza. Decide di uscire allo scoperto verso i
25/26 anni, con le prime apparizioni sulla rivista «Alla Bottega». Altre poesie e interventi critici sono in seguito apparse su «Sorbo
Rosso», «Anterem», «Offerta Speciale», «Logos», «Lettera», «Interventi», «Tam
Tam», e in antologie di letteratura contemporanea. Ha pubblicato i seguenti volumi in
versi: Frammenti in fuga (e l'occhio pesto), con Tereso
Zaninetti (Lalli Editore, 1981); Quasi sicuramente un'ombra
(Forum/Quinta Generazione, 1984); Canti tolemaici - I-VX: "Degli
scherzosi proemi" (Edizioni Tracce, 1989); Canti tolemaici
- XVI-XXV: "Le rifrazioni asimmetriche" (Bastogi, 1993), L'amor
fluido (id., 1997); Quotidiane seduzioni (Edizioni del
Leone, 2004).
È presente nei seguenti numeri di
«Risvolti»: n.
8, aprile 2002 (Se tu asembri limpidezza e composta
;
Materia luce forma tu vedessi
; Sbaglio gli spari per quella canizza
;
Che stridìo lou mar sopra i coppi azzurri
- interventi creativi); n. 9, novembre 2002
(Impossibile? Ineffabile? Indicibile? Appunti fluttuanti sui percorsi di
Luciano Caruso, Riccardo Martelli, Caterina Morelli - intervento critico); n. 10,
aprile 2003 (XV - intervento creativo); n. 13,
aprile 2005 (le torri saraceni fino a ieri
, da M. Servetti,
Quotidiane seduzioni - intervento creativo).
Testi
quali corpi avranno i luoghi
che non esistono
tutto accade cade e si posa
e di quale terra si può dire mia
se nessuno la reclama
nemmeno come compenso
credo d'essere nulla più
che una parola
sospesa alla pelle striata di graffi
*
questa mia età
si consuma
in aggettivi
e variazioni cognitive
sapere parcellizzato
informazioni
ciò che non si dà
è la reazione dell'asfalto
ad ogni passo
il tremore
ha intensità
diverse